Nasce il GSO

Nel 1956 il gruppo della squadra Juniores dell’A.C. Villa Cortese dà vita alla società CRAL lavoratori, mentre i più giovani, facendo proprio lo spirito di Don Giuseppe Oldrati con il sostegno di Antonio Mastri e Adriano Cucco fondavano l’attuale G.S.O.
Primo Presidente: Luigi Cucco, allenatore: Tommaso Leidi, accompagnatore ufficiale: Mario Rigamonti.
L’affiliazione alla F.I.G.C. del gruppo calcistico oratoriano non era mai stata disdetta dal lontano 1948 e in quell’anno e in quell’anno fu rinnovata iscrivendo il G.S.O. al suo primo campionato juniores di Lega Giovanile. Per l’occasione si approntarono nuove maglie di colore azzurro e sul petto si distingueva lo stemma finemente ricamato dalle abili mani della benemerita e ben nota Suor Carolina. Nei primi tre campionati il G.S.O. ottenne i seguenti risultati: seconda classificata alle spalle della “GIUSSANO” di Legnano, due volte prima classificata con ammissione al girone finale per la vittoria del titolo del Comitato di Legnano. Due premi disciplina a testimonianza del perfetto legame sport-educazione. Con il primo gruppo dirigente del G.S.O. e la figura di Don Giuseppe Oldrati, uomo pratico, deciso e sicuro nell’agire,i giovani calciatori impararono ad apprezzare molto di più la “Coppa Disciplina” che non il primo posto in campionato.
Chi visse quegli anni non può dimenticare Don Giuseppe ai bordi del campo che si rivolgeva ai giocatori dalle cui bocche era magari uscita qualche “parola di troppo con un “Ven fora dal camp che te moli quater cazzot”. L’attività sportiva fino al 1962 fu veramente intensa, oltre al campionato il G.S.O. disputò diversi tornei e sempre, indipendentemente dalla loro importanza, si giocò con convinzione e determinazione sportiva ogni singola partita.
La soddisfazione di tutti gli organizzatori fu grande in quegli anni, anche perché l’afflusso di giovani in Oratorio era aumentato in maniera talmente evidente che l’erba del vecchio campo sportivo interno a sei giocatori era quasi completamente scomparsa; da allora la quantità di erba indicò la frequenza dei giovani in Oratorio e l’efficienza dell’organizzazione oratoriana (tanta erba=pochi giovani, poca erba=tanti giovani). Nel 1962 Don Giuseppe Oldrati, nominato parroco di S. Stefano Ticino, lascia il nostro Oratorio, il G.S.O. è sorretto dal gruppo dirigente giovanile (Cheroni Giuseppe, Luigi Barlocco e Gufo Ambrogio) e nel 1963 si classifica al terzo posto nel campionato Juniores.
Nel mese di maggio dello stesso anno si organizzò il primo torneo in memoria del primo Presidente dell’Aurora: Giovanni Vismara.
Nel frattempo subentrò come Presidente Alfonso Colombo, e con il responsabile Giuseppe Cheroni decisero di iscrivere una seconda squadra che disputasse anche il campionato Esordienti. Negli anni 1963-1965 si evidenziarono però divergenze di opinioni tra i dirigenti del G.S.O. ed il nuovo assistente oratoriano Don Giancarlo Re; i primi protesi ad essere meno intransigenti del secondo a riguardo dei doveri di disciplina del campo e di comportamento in generale che l’ambiente imponeva.
Alfonso Colombo e Giuseppe Cheroni fondarono così la nuova società sportiva U.S. Villa Cortese, mentre Don Giancarlo incaricò Luigi Barlocco di costituire il nuovo Consiglio Direttivo del G.S.O. (Presidente: Luigi Barlocco), vice: Angelo Leoni, consiglieri: Alberto Colombo, Carlo Bossi, Adelio Rabbolini, Lorenzo Cassani, Angelo Bollati e Alberto Fornara; allenatori: Angelo Belloli e Vittorino Colombo detto Braga).
Furono tempi di attività sportiva e di formazione giovanile consoni ai dettami dell’Oratorio. Si intensificarono i tornei interoratoriani, si organizzò il primo torneo in memoria di Piergiorgio Lodetti, oratoriano prematuramente scomparso; il G.S.O. risultò vincente; si rinnovò la disputa della ormai gloriosa Coppa Oratorio. Con la strenua collaborazione e la capacità organizzativa di Alberto Fornara, Coadiuvato da Barlocco Luigi nacquero le Olimpiadi Don Bosco, in preparazione alle Olimpiadi Vitt decanali alle quali avevano partecipato per la prima volta i ragazzi oratoriani del periodo di Don Giuseppe Oldrati.
Passarono gli anni e purtroppo l’erba cresceva più rigogliosa sul vecchio campo di calcio.
Nel 1974/75, per numero insufficiente di iscritti, il G.S.O. entrò a far parte del C.S.I., che disputava partite a sei giocatori. Si ritornò così alle origini. Con l’arrivo del nuovo coadiutore Don Francesco Grasselli, nel 1978 si decise di ridare nuovo vigore ed energia all’attività sportiva che era andata scemando. L’impegno profuso è evidente al punto che, di allora, ancora oggi esistono tutti i verbali scritti dei Consigli che si riunivano a scadenza fissa e ai quali, se non per giustificati motivi, i dirigenti, Don Francesco in testa, raramente mancarono. Per rendere omaggio alle esigenze della storia per i posteri riportiamo la composizione del primo Consiglio: don Francesco Grasselli, Presidente: Giuseppe Marchetti (che aveva lasciato l’U.S. Villa Cortese), vice: Bruno Vismara, Andrea Croci, Lorenzo Cassani, Pasquale Olmo, Luigi Barlocco, Paolo Barlocco, Enrico Bellotti, Vittorino Colombo, Augusto Barlocco, Antonio Barlocco, Marzio Centurelli, Giuseppe Mantovani, Riccardo Oldani, Pierino Colombo, Luigi Bonacina, Luigi Berra, Luigi Cesari e Graziano Ferrari. Si decise nell’occasione, dopo aver preso atto dell’impegno dei partecipanti, di iscrivere una squadra di ad un torneo indetto dalla U.S. Villa Cortese, in preparazione al campionato. Il lavoro degli allenatori Olmo e Centurelli nella stagione 1978/79 non fu certo tra i più facili e i risultati del G.S.O. non molto incoraggianti; si terminò il campionato (sigh!!) all’ultimo posto. Nell’intermezzo estivo del 1979, il Consiglio Sportivo G.S.O. decise di organizzare un torneo di calcio dedicato a Elio Tunice, che aveva militato nelle file del G.S.O. fin da ragazzino ed era morto ventenne nel 1972. Parteciparono alle gare otto squadre dei paesi limitrofi, ma i giovani del rinnovato G.S.O. non possedevano ancora la grinta e l’esperienza per passare alla finale; il torneo fu aggiudicato all’U.S. Pergola di S. Giorgio.Nel 1979/80 la stagione sportiva vide fiorire tre nuove squadre; i allenati da Olmo e Giacomini, gli Esordienti affidati a Luigi Barlocco, Lorenzo Cassani e Piero Colombo; i seguiti da Luigi Barlocco. Questi ultimi sono gli unici a dare la maggior soddisfazione vincendo la pur sempre desiderata “Coppa disciplina”.
Il gruppo dirigenziale del G.S.O. in questi anni si trasforma nei contenuti, i suoi componenti diventano in effetti organizzatori e gestori di tutte le attività ed impegni oratoriani; dai tornei di ping-pong alle feste oratoriane e religiose, dalle lotterie fino a darsi da fare di persona per rinnovare gli spogliatoi attrezzandoli di docce e dedicando un nuovo locale per lo spogliatoio dell’arbitro e ad attrezzare il campo con impianto di illuminazione. Nel 1980 si discute e si decide della presentazione del nuovo (l’attuale) gagliardetto offerto da Ernestina Gadda in occasione del biennale torneo “Elio Tunice”. Il 22 giugno 1980, madrina Mary Centurelli, il gagliardetto viene benedetto e nello stesso giorno la squadra del G.S.O. disputa nel torneo una indimenticabile e combattutissima partita di semifinale che così entusiasmante non si ricordava da molti anni. Non ci si classifica al primo posto, ma rimane in tutti la sensazione di essere diventati un vero gruppo, affiatato, convinto, forte, che crede fermamente nelle sue possibilità.
La squadra degli Esordienti (allenatore Cassani, coadiuvato da Gorla e Fanton) non brilla molto in campionato F.I.G.C. 1980/81, ma quella dei Giovanissimi, alla fine, e con qualche recriminazione, si classifica al secondo posto con ventisette punti, diciassette gol subiti e ben cinquantotto segnati!

 

        
         
        

 

           

           

Ultima modifica Giovedì 29 Settembre 2011 09:13