Giustizia è fatta: il Campo ribalta il "Tavolino"
- Cova Marco
- 23 ore fa
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Dopo l'amaro verdetto dell'andata, i ragazzi di Mister Colombo si prendono la rivincita più dolce: 70 minuti di cuore e orgoglio schiantano la BMW, avanti di 4 punti non meritati e puramente matematici.
C’è un vecchio detto nel calcio che recita: "Il campo non mente mai". E oggi, il "prato" verde del SG Bosco ha parlato con una voce talmente forte da cancellare l'infamia di quella ferita ancora aperta. Il riferimento è allo sgradevole epilogo della sfida d'andata: una richiesta di rinvio negata per pura ostinatezza e quella sconfitta a tavolino che ancora oggi pesa come un macigno sulla classifica...ma non sul morale. Gli avversari avevano preferito vincere negli uffici piuttosto che sudare sul terreno di gioco, ma il calcio, prima o poi, offre sempre l'occasione per regolare i conti.
Fin dal fischio d'inizio, i padroni di casa sono scesi in campo con le gambe un po' pesanti per la trasferta riminese, ma con gli occhi di chi ha fame.
L'urlo di liberazione è del capitano, leader in campo e fuori: l'immenso Pascale raccoglie il solito cross su angolo di Caccia e, anticipando tutti, spedisce la palla in rete.
Il triplice fischio, non regala solo i tre punti, ma un successo che proietta il GSO verso i piani alti della classifica e restituisce la consapevolezza che i valori sportivi, quelli veri, contano ancora più di cavilli regolamentari e regole dettate da scrupoli lontani dal gioco.
Ora testa all'ultima partita: il DERBY. La sfida più importante del campionato vedrà contrapporsi Davide contro Golia. Ai ragazzi l'ultima sentenza.



Un tavolino traballante, che il campo ha sotterrato.
Che dire, non vedo l'ora della prossima partita. Grazie mille dell'impegno.
E come mi hai insegnato tu, altro che BMW, ci vuole una MB.