Il calcio è bello perché vario: 0-7 e tutti contenti (o quasi).
Finisce 0-7 la seconda partita di campionato. Una vittoria schiacciante, un set tennistico, tre punti in cassaforte. Ma se nei corridoi dello stadio avete incrociato due tifosi del GSO e vi è sembrato che stessero parlando di due partite diverse, non preoccupatevi: è solo il fascino incontrollabile del pallone.
Le due cronache parallele dell'incontro possono riassumersi:
- La prima: Poesia in movimento, siamo da Champions! Oggi abbiamo assistito alla storia! Sette gol, sette meraviglie! Una prestazione sontuosa, tatticamente impeccabile, facciamo tremare gli avversari.
- L’altra: Un sottotono travestito da goleada, c'è ancora tanto da fare! Un'illusione ottica che nasconde tante lacune! Domani al campo ci vorrebbe una punizione, non un giorno di riposo!
Chi ha ragione? Probabilmente tutti e due. Alla fine, però, il tabellino recita 0-7, la classifica sorride e al bar dello sport il dibattito andrà avanti a suon di bianchini fino a notte fonda (speriamo😊).
Tutto perfetto così: il calcio, in fondo, è bello proprio perché ognuno ci vede quello che gli pare!
Prendiamo quello che c’è stato di buono, il classico bicchiere mezzo pieno... La squadra è sicuramente entrata in campo con la palpebra pesante, pochissima voglia e ancora meno idee. Diciamolo: è andata di lusso a non finire sotto nelle prime occasioni regalate ai padroni di casa! Ma non si dice sempre che la vera grande squadra è quella che riesce a portare a casa il risultato anche quando gioca partite brutte e sofferte?
Il primo tempo si riassume con un classico "palla lunga e pedalare": lancio del confermato ultimo uomo Frontini per Renna, che si beve il difensore avversario come uno shot al bar e sblocca il match. È 0-1 GSO!
Nella ripresa cambia completamente il copione e i padroni di casa alzano bandiera bianca. Masetti firma il 0-2 al termine di un’azione corale coast to coast da applausi, sfondando la difesa avversaria. Da lì in poi salgono in cattedra gli indemoniati della giornata: Collini, autore di una doppia perla di cui una punizione magistrale alla Messi dei tempi d'oro, e Baldo, che decide di esagerare regalandosi una splendida tripletta d’autore per portarsi direttamente il pallone a casa.
E per il resto... avanti la prossima! Forza ragazzi, noi saremo sempre lì sugli spalti a sgolarci. Quanto al bicchiere... che sia mezzo pieno o mezzo vuoto, a questo punto sta a voi deciderlo!





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